Quante volte sentiamo o usiamo la parola SOSTENIBILITÀ, senza magari saperne il vero significato?
La utilizziamo per moda oppure siamo consapevoli di ciò che significa e del valore che può avere?

Ciao sono Lisa, blogger e amante di tutto ciò che è natura, libero apprendimento e libertà.
Mi diletto in autoproduzione e coltivo un orto in divenire
Sono sempre stata affascinata dalla parola sostenibilità, ma fino a poco tempo fa l’avevo collegata solamente all’ambiente. Probabilmente dovuto al fatto che soprattutto negli anni passati ci è stata sbattuta in faccia più e più volte
Mai l’avevo collegata a una sostenibilità personale, familiare. Dovuto probabilmente a un’educazione sociale non incentrata nel benessere personale ma solo ed esclusivamente al benessere collettivo di una società.
Non che adesso sia diverso! Ma sicuramente c’è maggior attenzione a riguardo che mi ha portato a riflettere effettivamente sul vero significato di sostenibilità e sul fatto che non significa necessariamente essere perfetti.
Ho cercato e riflettuto a lungo sullo scopo di questo blog e dopo un’attenta analisi e alcuni cambiamenti di indirizzo anche della mia attività ho capito la mia vera motivazione!
Ecco perchè ho deciso di reindirizzare il mio blog parlando di come si può diventare sostenibili, un passo alla volta, SENZA giudizio, partendo da due semplici azioni che non investono tutto tempo personale o familiare, aziendale.

Cosa si intende per sostenibilità?
Nelle scienze ambientali ed economiche, con il termine sostenibilità si intende la condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.
Ma per sostenibilità personale cosa intendiamo?
Personalmente credo che per sostenibilità personale si intendano tutte quelle azioni, pensieri, abitudini e bisogni che siamo in grado di soddisfare in un modo che sia compatibile con la salvaguardia, nel presente e nel futuro, delle tue risorse psicofisiche e, nel contempo, di quelle del pianeta.
Quindi nel momento in cui dobbiamo compiere un’azione, prendere una decisione o altro cerchiamo sempre di valutare se tutto ciò può essere sostenuto in un tempo medio-lungo e se, nel farlo, proviamo disagio, fatica o smarrimento oppure consapevolezza.
Ecco perchè è bene essere più gentili con noi stessi ed avere più rispetto delle nostre sensazioni e del nostro stare prima di prendere decisione o mettersi al servizio di chi ci sta accanto.
Quali sono i 3 tipi di sostenibilità?
I 3 pilastri di sostenibilità sono:
- ambientale
- economica
- sociale.
Questi tipi di sostenibilità sono stati menzionati per la prima volta proprio nel Rapporto Brundtland del 1987 e sono le basi per uno sviluppo sostenibile.
Naturalmente questi tre pilastri possono essere a se stanti ma strettamente collegati tra loro.
La sostenibilità ambientale si riferisce alla capacità di preservare le risorse naturali e i sistemi ecologici nel lungo termine, garantendo la loro rigenerazione e mantenendo un equilibrio tra le esigenze umane e l’ambiente.
La sostenibilità economica consiste nella capacità di un sistema economico di generare una crescita duratura degli indicatori economici, garantendo reddito e lavoro alla popolazione. Essa si basa su principi di gestione responsabile delle risorse, equità, stabilità e resilienza.
La sostenibilità sociale si riferisce alla capacità di creare e mantenere una società equa, giusta e inclusiva per tutte le soggettività nel lungo termine. Per raggiungere questo tipo di società si passa attraverso aspetti legali, come la promozione dei diritti umani e della giustizia sociale, ma anche attraverso una componente di cura, che tutela tutte le diversità.
Dopo aver analizzato questi tipi di sostenibilità possiamo cercare di capire insieme dove agire per farlo nel migliore dei modi senza che diventi un peso e non si riesca a mantenere.
È inutile che io ti dica: usa meno plastica, produci il tuo cibo, fai attenzione ai detersivi che usi….
Queste cose già le sai, ma nel calderone di tutte le informazioni che ti bombardano ogni giorno, facendoti sentire inadeguato/a, hai forse bisogno di capire da dove iniziare senza che questo ti crei panico e ti faccia dormire sereno/a.

Da cosa cominciare?
Prima di tutto farei una riflessione su ciò che desideri cambiare nella tua quotidianità per avvicinarti al concetto di sostenibilità che ritieni più adatto alla tua vita.
Stai tranquilla, in questo spazio non sarai mai giudicata, perchè sono la prima che ha ancora molta strada da fare e capisco benissimo cosa significa lavorare tutto il giorno, avere una famiglia (numerosa), una casa da gestire e degli anziani da accudire!
Ecco perchè sono qui ad aiutarti a fare quei passi che ti portano piano piano a vivere una vita più sostenibile senza farti impazzire.
Il primo passo che ti consiglio di fare e che ti farà stare bene ed essere soddisfatta di te stessa è quella di utilizzare un fornitore certificato di energia da fonti rinnovabili e con un progetto di riforestazione per la compensazione di CO2 emessa per l’estrazione del gas che utilizzi.
Chi non ama passeggiare in un bosco, sentire il profumo dei fiori o ammirare un cielo stellato?
Prenderci cura della natura è come prenderci cura di un giardino che vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli.
Magari hai sentito dire che la sostenibilità è solo una moda passeggera, ma in realtà è un modo per vivere più sereni e in armonia con il mondo che ci circonda.
Ogni piccolo gesto conta, proprio come una goccia che riempie un oceano.
Ecco perchè partendo da una scelta che non ti comporta nessun cambiamento drastico puoi iniziare il tuo cammino verso la tua sostenibilità senza giudizio.
Insieme possiamo creare un futuro più verde e sano per noi e per le generazioni a venire, ma soprattutto lo possiamo fare nei tempi e modi che possiamo gestire senza affannarci.
La vita è già motivo di affanno continuo, di preoccupazioni, gestioni. È inutile aggiungerne altre.
Ti racconto una cosa: tempo fa ho seguito una formazione molto bella, interessante e appagante.
Si intitolava “La vita che vorrei” e da questa formazione mi sono portata a casa tantissimo.
Ho potuto relazionarmi con altre donne che stanno cercando di definire un cammino alla propria attività, gestendola in maniera minimalista in modo che non sia lei a governare la nostra vita.
Quello che mi sono portata a casa e che sta facendo ora la differenza nella mia attività ma soprattutto nella mia vita quotidiana, è quella di fissare un obiettivo alla volta, raggiunto quello con serenità si può passare al secondo.
Come quando cammini poni un piede davanti all’altro, così anche nelle scelte quotidiane puoi fare lo stesso.
Scegli un obiettivo, nel nostro caso scelgo di iniziare fornendomi di energia da fonti rinnovabili, mi informo, faccio una call per capire se il progetto a capo è di mio interesse e poi faccio la mia scelta.
Per questa scelta ti posso aiutare io con una call gratuita

Perchè un obiettivo alla volta?
Quante volte durante la giornata siamo bombardati da continue chiamate all’azione per ogni tipo di settore, di scelta di modi di vivere.
E quante di queste chiamate all’azione riusciamo a compiere?
“Fai queste 3 cose per diventare la migliore versione ti stessa ” e tu ti senti uno schifo perchè arranchi e fai fatica ad arrivare a fine giornata dalle mille incombenze quotidiane.
“Prepara i tuoi pranzi sani e se per caso compri qualcosa di pronto diventi brutta, cattiva” e tu che non hai la forza di preparare una cena alla tua famiglia hai deciso di utilizzare un pasto pronto ti senti una madre snaturata.
“Fai un’ora di esercizio fisico per prenderti cura del tuo fisico, che è il tuo tempio” e tu, che con qualche chiletto di troppo non sai quando incastrare quell’ora tra lavoro, lavatrici, compiti spesa e ti senti fallita.
Ecco perchè ti consiglio un obiettivo alla volta.
Io ero come te in questo momento e non ti dico i sensi di colpa che provavo per non fare tutto quello che avrei voluto o che magari mi sentivo spinta a dover fare dal bombardamento esterno.
Soprattutto non sentirti in colpa se non riesci a fare sempre tutto quello che ti poni.
Inizia da uno e poi vedrai che, voltandoti indietro, un passo alla volta avrai fatto tanta di quella strada da essere orgogliosa di te stessa.
Io faccio il tifo per te!
Ricorda, non sei sola in questo percorso!
Insieme possiamo creare un mondo più sostenibile, un passo alla volta.
Condividi i tuoi piccoli successi e le tue sfide nei commenti: la tua esperienza può essere d’ispirazione per molte altre persone. Iniziamo questo viaggio verso un futuro più verde, mano nella mano!
“In questo articolo sono presenti link derivanti da collaborazioni che sono stati alla base per il mio cambiamenti sostenibile, un passo alla volta e senza giudizio.”
Ogni piccolo cambiamento che fai oggi può fare una grande differenza domani. Ricordati che la sostenibilità non è un punto di arrivo, ma è un percorso che deve essere fatto nel momento in cui si acquisisce consapevolezza del percorso da intraprendere.
Non ti preoccupare non è nulla di insomortabile basta partire da semplici azioni quotidiane di grande valore.
Per questo ti invito ad iscriverti alla mia newsletter e in regalo ricevi subito la mia guida gratuita ed ogni mese dei contenuti esclusivi.
Ti aspetto di là!
