Essere sostenibili non significa essere perfetti.
Fare della propria vita una missione verso la sostenibilità a discapito di tutto quello che ci circonda non è lo scopo di questo blog.
Siamo bombardati dal dover essere perfetti in ogni contesto della nostra vita che ci dimentichiamo chi siamo, cosa vogliamo effettivamente e lo scopo per cui vogliamo essere veramente sostenibili.
Possiamo però ridurre gli sprechi in casa ottimizzando la spesa e la gestione della dispensa e risparmio energia e risorse con piccoli gesti.
In un mio articolo “Sostenibilità senza giudizio” ho scritto cosa per me significa essere sostenibile e con cosa puoi cominciare senza sconvolgere totalmente la tua quotidianità.

Ciao, sono Lisa Bertizzolo, sostenibilmente imperfetta, amante dei libri (non mi addormento se non leggo almeno 3 pagine di un libro), coltivo un orto in divenire e mi diletto in autoproduzione.
Da 4 anni ho trasformato la mia vita, ho lasciato il mio lavoro da dipendente e ho iniziato a dedicarmi al mondo del blogging, in particolare al tema sostenibilità non solo ambientale, anche a quella personale e familiare.
Ho anche avviato una collaborazione con un’azienda di fornitura di energie rinnovabili con a capo un progetto green e innovativo che mi ha dato la possibilità di contribuire attivamente al bene del nostro amato Pianeta e a poter lavorare con libertà di tempo e geografica.
Ho pensato di scrivere questa guida per poter aiutare tutti colori che sono propensi a dare una svolta alla propria vita ma non sanno effettivamente da dove poter cominciare.
Per questo ho bisogno anche del tuo aiuto!
Aggiungi nei commenti altri consigli per poter cominciare a essere sostenibili un passo alla volta senza giudizio.

Come fare la spesa sostenibile senza rinunciare al gusto
Come primo argomento, ho pensato di mettere quello della spesa e più precisamente capire come poter fare una spesa sostenibile senza rinunce e ad impatto zero.
Credo sia scontato parlare di spesa di materie prime semplici con cui poi si possono creare degli ottimi piatti e non di spesa di prodotti ultraproccessati (anche se presi nei negozi biologici).
Come scegliere cibi a basso impatto ambientale per una spesa eco-friendly?
Prima di tutto sarebbe bello e molto conveniente sia dal punto di vista economico che da quello fisico e psicologico, coltivare un orto!
In questo articolo ti spiego quali sono i vantaggi nel coltivare un orto.
Se non hai la possibilità di coltivare un orto, cerca un produttore locale con cui puoi cominciare a instaurare un rapporto di fiducia e deliziarti di tutti i frutti della terra, uova, formaggi e latte a Km 0.
Vedrai che utilizzando materie prime per la tua spesa a impatto zero ne guadagnerai oltre che in salute anche nel gusto. I tuoi piatti avranno così un sapore di altri tempi e un’energia positiva derivata dalla forza della natura senza lo stress della coltivazione di massa.
Nonchè puoi supportare il lavoro e l’economia locale senza far ingrassare grandi produttori.
Ah, ricordati di portare con te sempre delle borse di stoffa o delle cassette da riutilizzare nel momento in cui dovrai rifare la spesa.
All’inizio potrà sembrare faticoso e dispendioso, ma ti posso assicurare che è questione di abitudine.
Purtroppo siamo stati educati, in questi tempi al tutto e subito, dimenticandoci come i nostri nonni e genitori avevano un’alimentazione e una vita più lenta, guadagnandoci in salute sia fisica che mentale.
Per quanto riguarda invece i prodotti finiti come pane, biscotti e pasta puoi comprare sempre le farine dal mulino nelle tue zone, quasi tutti ormai hanno farine biologiche e macinate a pietra.
Comprando sacchi da 5-10 kg puoi sbizzarrirti in tantissime autoproduzioni.
Anche per questo caso si tratta solo di abitudini e organizzazione, magari tenendo sempre come scorta una confezione di pasta o biscotti per i momenti in cui non sei in grado di produrli da te.
In commercio esistono delle macchine per fare il pane, la pasta che sono molto semplici da usare e veloci. Io personalmente utilizzo queste due.
Volendo puoi anche pensare a imparare ad autoprodurti dei detersivi o cosmesi naturali, magari utilizzando ingredienti che già possiedi in casa con aggiunta di oli essenziali a seconda dell’utilizzo che necessiti fare.
Ma di questo tipo di autoproduzione nè paleremo meglio in un articolo a parte quando la il tuo cammino verso la sostenibilità sarà già ben avviato.
Riduci gli sprechi in casa
Lo so, ti stai già domandando o meglio dicendo che tu non sprechi nulla i casa.
Ahimè non è così!
Viviamo in un tempo in cui possiamo anche permetterci di sprecare.
Mi spiego meglio. La maggior parte di noi non vive in povertà, anche se comunque deve fare i conti con il costo della vita, le bollette (a questo proposito: lo sai che puoi abbassare i costi delle tue bollette di luce e gas? Partecipa a questo webinar gratuito dove ti verranno date tutte le informazioni o, se preferisci, contattami e sarò ben felice di dartele io), ma ti posso assicurare che non facciamo veramente attenzione agli sprechi.
Quindi come possiamo ridurre gli sprechi in casa e come possiamo risparmiare energia nella nostra casa?
Cominciamo con i suddividere gli sprechi in 4 aree: cibo, energia e calore, acqua, vestiti.
Ridurre gli sprechi in casa di cibo e la gestione dei rifiuti
Per evitare il più possibile lo spreco di cibo in casa è necessario partire da una buona programmazione dei pasti e una buona gestione della spesa e della dispensa.
Comincia con chiederti cosa effettivamente la tua famiglia mangia più volentieri e tieniti qualche occasione per sperimentare nuovi cibi, ma gestisci bene la quantità di ingredienti per quella singola sperimentazione così, se non dovesse piacere, sai che viene consumata al momento o al massimo il giorno dopo.
Se puoi organizzati durante la settimana nel preparare del cibo in più e conservarlo in frigo o in congelatore in modo da averlo pronto velocemente nei momenti di fretta o se dovesse accadere un imprevisto.
Io solitamente mi organizzo tenendo pronto delle porzioni di ragù, dei pezzi di pizza che faccio in più e che conservo già porzionata, del minestrone o zuppa, dei contorni che si possono conservare in congelatore tipo verza stufata, erbette saltate in padella, broccoli al forno oppure zucca cruda già tagliata in cubetti pronta per trasformarsi in un risotto fantastico.
Se ti avanza cibo usa la fantasia e crea delle torte salate o delle frittate oppure dei condimenti per pasta o riso, oppure delle bruschette. Dai spazio alla tua creatività e vedrai che sarà divertente e gratificante trasformare gli avanzi di cibo in ottimi piatti salva cena.
In questo modo ridurrai se non eliminerai del tutto lo spreco.
Per quanto riguarda i rifiuti cerca di comprare dai produttori locali, come ti dicevo nel paragrafo precedente oppure cerca quei negozi in cui vendono cibo sfuso.
Qui puoi trovare tutti i negozi che vendono prodotti sfusi in Italia
In questo modo hai la possibilità di ridurre notevolmente la quantità di plastica.
Ricicla e riutilizza contenitori di plastica, vetro e carta. Con un pò di fantasia puoi creare con questi materiali di riciclo oggetti che ti possono servire nella quotidianità e che ti evitano di comperare oggetti inutili.
Inizia ad utilizzare prodotti solidi (shampo, balsamo, sapone corpo etc) per l’igiene personale: occupano meno spazio e il rapporto qualità/costo/durata è migliore rispetto a quelli liquidi tradizionali.

Risparmio energetico e consumi
Per evitare consumi sia energetici che di calore è necessario fare un’analisi degli elettrodomestici che utilizziamo e se datati sarebbe utile prendere in considerazione di cambiarli qualora lo spreco e il consumo di energia mensile comincia ad avere un peso nella nostra economia mensile.
Esistono in commercio delle spine che, collegate ad un app, ti fanno un conteggio del consumo effettivo.
In questo articolo invece ti parlo di come poter risparmiare durante la climatizzazione estiva secondo anche i consigli dei tecnici ENEA.
Ma torniamo a noi, ecco dei piccoli consigli per contenere i tuoi consumi:
- utlizza gli elettrodomestici di alto consumo come lavatrici, lavastoviglie etc. nella terza fascia oraria meno costosa: dal lunedì al sabato dalle 23.00 alle 7.00 e la domenica e festivi tutta la giornata (controlla sempre nel sito del GSE che la fascia 3 sia effettivamente quella più economica perchè c’è stato un periodo che la fascia più economica era la 2). Le persone che fanno parte della mia community trovano queste informazioni nel loro portale dedicato o semplicemente le informo io.
- sostituisci le lampadine ad incandescenza con quelle al LED. Esse hanno un costo maggiore rispetto a quelle standard, ma durano fino a 15 volte più a lungo e hanno un risparmio energetico notevole
- spegni i dispositivi invece di lasciarli in stand-by. I computer ed elettrodomestici continuano a restare alimentati dalla rete elettrica per mantenere alcune funzioni attive, come anche solo la spia di acensione
- stacca le prese di corrente non utilizzate. Hai presente quando lasci il caricabatterie o la ciabatta attaccati alla corrente? Continuano a consumare elettricità, soprattutto se hanno le spie di funzionamento accese
Se dopo che hai messo in pratica questi consigli ti ritrovi con bollette da capogiro, forse devi prendere in considerazione di cambiare fornitore e valutare l’opportunità di abbassarne i costi attraverso il nostro progetto di sharing economy
Ridurre lo spreco dell’acqua, bene prezioso.
L’acqua elemento vitale per noi umani e per tutti gli esseri del nostro pianeta.
Ma spesso viene sottostimato il suo valore e di conseguenza non vengono addottate azini per evitarne lo spreco.
In questo articolo “Water footprint” parlo dell’impronta idrica cioè quanta acqua viene consumata da un particolare paese, o a livello globale, in uno specifico bacino fluviale o da una falda acquifera.
Ma nel quotidiano quali azioni possiamo mettere in atto per evitarne gli spechi?
Pensa a tutte le volte che utilizzi l’acqua e rifletti quando puoi recuperarne per riutilizzarla in altre azioni.
Ecco di seguito alcuni accorgimenti utili per evitare lo spreco di acqua:
- quando utilizzi l’acqua calda del rubinetto, la quantità di acqua che lasci scorrere affinchè esca calda la puoi recuperare in una cisterna e riutilizzarla per lavare i piatti oppure in un anaffiatoio per darla alle piante.
- l’acqua calda della pasta, invece di buttarla la puoi conservare e riutilizzarla per lavare i piatti (questo lo abbiamo imparato nei nostri viaggi in camper dove l’efficienza e il riutilizzo è al primo posto).
- quando ti lavi i denti non lasciare scorrere l’acqua, utilizza un bicchiere con la quantità necessaria per il risciacquo dello spazzolino e della bocca.
- installa riduttori di flusso. Questi dispositivi riducono la portata dell’acqua senza comprometterne la pressione, consentendo di risparmiare fino al 50% di acqua.
- ripara le perdite. Anche una piccola perdita può sprecare grandi quantità d’acqua nel tempo. Controlla regolarmente rubinetti, sciacquoni e tubature alla ricerca di perdite e riparale tempestivamente.
- ottimizza l’uso della lavatrice e della lavastoviglie. Lava i panni solo quando il cestello è pieno e scegli programmi a basse temperature. Per quanto riguarda la lavastoviglie, avviala solo a pieno carico e utilizza detersivi ecologici.
- installa un aeratore. Gli aeratori sono piccoli dispositivi che si avvitano sul beccuccio del rubinetto e mescolano l’acqua con l’aria, creando un getto più ampio e meno potente, senza ridurre la sensazione di comfort.
- raccolta dell’acqua piovana. L’acqua piovana può essere raccolta e utilizzata per irrigare il giardino o sciacquare l’auto.
- doccia breve.Ridurre la durata della doccia di pochi minuti può fare una grande differenza nel consumo di acqua.
- chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti.Questa semplice abitudine consente di risparmiare una notevole quantità di acqua.
- utilizza un bicchiere d’acqua mentre lavi i piatti. Invece di far scorrere continuamente l’acqua, riempi un bicchiere d’acqua per risciacquare i piatti.
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Come possiamo diventare sempre più sostenibili senza cadere nel paradigma della perferzione?
La sostenibilità quotidiana non è una questione di perfezione, ma di consapevolezza e piccoli passi che, nel tempo, possono fare una grande differenza.
In un’epoca in cui la perfezione sembra essere l’unica via per contribuire in modo significativo all’ambiente, rischiamo di sentirci sopraffatti e inadeguati.
Ma la realtà è che ogni scelta, anche la più piccola, è un passo verso un mondo più sostenibile.
Non è necessario diventare immediatamente “perfetti” nel ridurre rifiuti, nel risparmiare energia o nel consumare in modo consapevole, ciò che conta è l’impegno costante nel migliorarsi.
Pensa per un momento a come si sviluppano le abitudini: non accadono da un giorno all’altro, ma attraverso tentativi e piccole modifiche nella nostra routine.
Questo vale anche per la sostenibilità!
Per esempio, iniziare con il ridurre l’uso della plastica in casa o preferire i trasporti pubblici una volta alla settimana sono azioni che, ripetute nel tempo, generano un impatto positivo. Non dobbiamo sentirci in colpa per ogni errore, perché la chiave è imparare dal percorso.
Un passo alla volta, senza cercare di cambiare tutto subito.
L’importante è scegliere la strada dell’empatia verno noi stessi: fare ciò che possiamo, dove possiamo.
Se un giorno dimentichiamo la borraccia o acquistiamo un prodotto in plastica, non significa che abbiamo fallito. Al contrario, significa che possiamo cercare di fare meglio la volta successiva.
La perfezione non è un obiettivo realistico per nessuno, eppure, spesso, la società ci fa sentire come se non fossimo abbastanza se non raggiungiamo standard irrealistici.
Eppure, ogni piccolo gesto, dal riciclare in modo corretto all’acquistare prodotti locali e stagionali, contribuisce in modo significativo alla creazione di un mondo più sostenibile e giusto.
Piuttosto che cercare di essere perfetti, il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di essere progressivi.
La sostenibilità non è una destinazione, ma un viaggio fatto di piccoli cambiamenti che insieme portano a un impatto tangibile.
L’importante è iniziare e, soprattutto, continuare con il passo giusto: quello che ti fa sentire in armonia con le tue scelte, senza giudicarti troppo severamente.
Ogni azione positiva che compiamo crea una cultura della sostenibilità che è tanto più forte quanto più è inclusiva e accessibile per tutti.
Pronto a fare il primo passo verso una vita più sostenibile?
Ogni piccolo cambiamento che fai oggi può fare una grande differenza domani. Se ti senti ispirato e vuoi scoprire come integrare la sostenibilità nella tua routine quotidiana, non fermarti qui: iscriviti alla mia newsletter per ricevere ogni mese consigli pratici, storie ispiranti e strumenti concreti per vivere in modo più verde. È il momento di fare quel primo passo!
Inoltre, se senti che hai bisogno di una guida personalizzata per orientarti nel tuo percorso di sostenibilità, sono qui per aiutarti.
Contattami per una consulenza dedicata: insieme possiamo creare un piano su misura che ti supporti nel raggiungere i tuoi obiettivi sostenibili, senza stress e senza perfezione.
Inizia oggi a fare la differenza, ti aspetto!
Questo articolo contiene link di collaborazioni che rispecchiano i miei valori di sostenibilità, eticità e trasparenza, nonchè servizi che utilizzo in prima persona.
