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Come risparmiare dalla climatizzazione estiva

L’estate sembra non arrivare mai quest’anno, anche se un piccolo assaggio lo abbiamo avuto in questo ultimo mese. Siamo passati dalla copertina sul divano a boccheggiare come pesci fuor d’acqua per il caldo afoso che ha capeggiato in questi ultimi giorni nella maggior parte dell’Italia.

Ciao sono Lisa Bertizzolo, blogger amante della natura e di tutto ciò che la riguarda, lettrice compulsiva di libri, sempre alla ricerca di verità e soluzioni.

In questo blog hai la possibilità di leggere di energia green, green economy, sostenibilità ambientale e familiare (sì perchè credo fermamente che ogni azione della nostra quotidianità debba, prima di ogni cosa, far capo alla nostra SOSTENIBILITÀ, per poter essere efficace a lungo termine).

Se hai cliccato in questo articolo probabilmente sei alla ricerca di informazioni riguardo a come risparmiare sulla climatizzazione estiva.

Probabilmente temi che l’impennata del costo dell’energia accaduto 2 anni fa si ripresenti.

Per quanto sia nelle mie facoltà ti posso tranquilizzare!

Dando un’occhiata alle previsioni statistiche del GME, per i mesi a venire il prezzo di vendita dell’energia elettrica (PUN prezzo unico nazionale), manterrà una media di circa 0,0106 €/kWh.

Tornando al motivo della tua ricerca, secondo i dati ISTAT, il 48% delle famiglie dispone di una climatizzazione estiva.

Il 52% della popolazione del Mezzogiorno, il 49% di quella del Nord Italia e il 44% di quella del Centro Italia.

Sempre secondo i dati Istat, si è potuto verificare che le famiglie che risiedono in piccoli comuni non di montagna (fino a 50 mila abitanti), accendono il climatizzatore con più frequenza.

Inoltre l’uso quotidiano prolungato aumenta in proporzione al numero dei componenti delle famiglia.

Come Risparmiare dalla climatizzazione estiva

Quale tipo di climatizzatore installare?

In commercio di climatizzatori ce ne sono di molti tipi diversi, ma per fare un buon acquisto è importante conoscere le caratteristiche tecniche.

Secondo Nicolandrea Calabrese, responsabile del laboratorio Enea Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano:

” I climatizzatori a pompa di calore ada alta efficienza, richiedono meno energia, riducendo le bollette e contribuendo alla riduzione di emissioni di CO2 e l’impatto ambientale.”

Inoltre abbinare lo stesso tipo di impianto per scaldare e rinfrescare è vantaggioso ed insieme a impainti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica rappresenta una valida tecnologia per la realizzazione di edifici a zero emissioni (Calabrese).

I climatizzatori con sistema di controllo inverter, sono adatti per situazioni di utilizzo per molte ore consecutive.

Sebbene siano più costosi rispetto ai modelli con tecnologia on-off, offrono un minore consumo energetico, ridotta rumorosità e maggiore comfort ambientale.

Attenzione agli incentivi in merito all’acquisto dei climatizzatori: fino al 31 dicembre 2024, il bonus condizionatore consente di usufruire di una detrazione fiscale del 50% o del 65%, a seconda dell’intervento effettuato e della tipologia di apparecchio acquistato.

Consigli per l’uso efficiente dei climatizzatori

I tecnici di Enea consigliano di adottare i seguienti 14 accorgimenti per l’uso delle pompe di calore per la climatizzazione estiva:

 

    1. Manutenzione regolare. Come ogni elettrodomestico, anche il climatizzatore, ha bisogno di una manutnzione periodica al fine di poter mantenere un ottimo funzionamento. In particolare è necessario controllare la tenuta del circuito del gas. Se il condizionatore non viene manutenuto correttamente, tende a lavorare sotto sforzo, consumando fino al 30% in più di energia elettrica rispetto ai parametri di fabbrica. Oltre all’aspetto energetico è necessaria anche la pulizia dei filtri e delle ventole dell’aria dove possono annidiarsi batteri e funghi.

    1. Classe energetica. È di notevole importanza la classe di appartenenza del vostro climatizzatore per avere un risparmio in bolletta. Un modello in classe A+++ consumerà fino al 40% in meno di elettricità rispetto a uno di classe B.

    1. Scegli la tecnologia inverter. In un sistema di climatizzazione estiva di questo tipo, la velocità di erogazione del compressore viene regolata costantemente adeguando la potenza frigorifera e termica alla necessità effettiva. Questi modelli sono adatti in ambienti in cui è necessario il loro funzionamento per molte ore consecutive. Sono più costosi rispetto alla tecnologia on-off, ma consumano meno energia, sono più silenziosi e garantiscono un maggior confort.

    1. Occhio agli incentivi. Per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024, il “bonus condizionatore” permette di beneficiare di una detrazione fiscale del 50% oppure del 65%, a seconda dell’intervento realizzato e della tipologia di apparecchiatura acquistata.

    1. Controllare la posizione dove viene installato il climatizzatore. Posizionate il climatizzatore nella parte alta della parete cosicchè l’aria fredda va verso il basso e tende a mescolarsi con quella calda che sale.

    1. Tieni chiuse persiane e scuri durante le ore più calde. Chiudere le persiane, gli scuri, abbassare le tapparelle o schermare con tende i serramenti nelle ore centrali delle giornate estive consente di ridurre gli apporti solari in ingresso all’abitazione e, conseguentemente, l’energia richiesta dai climatizzatori.

    1. Non raffreddare troppo l’ambiente e controllare il grado di umidità. La normativa prevede che durante la stagione estiva la temperatura interna non deve scendere sotto i 24-26 gradi centigradi ma, il più delle volte, due o tre gradi in meno rispetto alla temperatura esterna sono già sufficienti. Spesso basta attivare la modalità “deumidificazione” per avere un sollievo immediato.

    1. Ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore. Ebbene sì questo è uno degli errori più comuni che si fa. Installare un climatizzatore “potente” in corridoio pensando di rinfrescare tutta la casa è inutile.

    1. Non lasciare porte o finestre aperte. Credo che questo punto non abbia bisogno di ulteriori spiegazioni. Pensa solo che il tuo climatizzatore per rinfrescare una stanza in cui è stata aperta la finestra o porta consumerà il doppio dell’energia per farlo. A te la conclusione.

    1. Coibenta i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione. Per evitare inutili dispersioni è necessario isolare termicamente i tubi del circuito refrigerante presenti all’esterno dell’abitazione. È inoltre opportuno assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta al sole e alle intemperie.

    1. Utilizza termostati programmabili. Imposta il tuo termostato a una temperatura a te confortevole non trascurando i consigli al punto 7, modificali nei momenti in cui sei fuori casa o di notte.

    1. Riduci gli apporti termici delle apparecchiature Nelle ore più calde limita l’utilizzo di apparecchiature (computer, televisori, elettrodomestici, luci) che contribuiscono ad aumentare la temperatura interna dell’abitazione.

    1. Valuta l’abbinamento di pompa di calore e fotovoltaico Il massimo vantaggio si può ottenere abbinando l’impianto a pompa di calore a un sistema fotovoltaico in grado di coprire il consumo di energia elettrica necessario per il funzionamento della macchina. Risulta essenziale sincronizzare il funzionamento del climatizzatore con la produttività dell’impianto, che è massima durante le ore centrali della giornata.

    1. Fai un check-up alla tua casa Chiedere a un tecnico di effettuare una diagnosi energetica dell’edificio è il primo passo utile per valutare lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre e l’efficienza degli impianti di climatizzazione. La diagnosi suggerirà gli interventi da realizzare, valutandone il rapporto costi-benefici. 

Questi sono gli accorgimenti consigliati dai tecnici del laboratorio di Efficenza Energetica negli edifici e nello sviluppo urbano (ENEA)Questi sono gli accorgimenti consigliati dai tecnici del laboratorio di Efficenza Energetica negli edifici e nello sviluppo urbano (ENEA).

E tu avevi mai pensato a tutti questi accorgimenti quando hai comprato il tuo climatizzatore o lo hai acceso?

Per quanto riguarda il consumo in bolletta ti invito a prenotare a una all gratuita con me in cui ti spiegherò il nostro progetto di sharing economy e quali passi fare per abbassare ulteriormente le tue bollette.


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